È uno di quei consigli che si sentono ripetere spesso: “se vuoi modificare la portata, basta regolare il bypass”.
Sembra logico. Peccato che sia un falso mito.

A cosa serve davvero il bypass?

Il bypass di sovrapressione non è un regolatore di portata, ma una valvola di sicurezza.
Sulle pompe Silea Liquid Transfer è normalmente tarato a 3,5 bar e ha un solo compito: impedire che la pressione dell’impianto superi il limite previsto.
Quando questo valore viene raggiunto, il bypass si apre automaticamente, riportando la pressione entro livelli di sicurezza e proteggendo l’intero sistema.

Perché non va utilizzato per regolare il flusso?

La portata della pompa non si modifica intervenendo sul bypass.
Se è necessario aumentare o diminuire il flusso, bisogna agire sui giri del motore, perché il bypass non è stato progettato per svolgere questa funzione.
Regolarlo pensando di controllare la portata significa alterare un dispositivo che ha il compito di garantire la sicurezza dell’impianto.

Cosa può succedere se viene regolato in modo errato?

Una taratura non corretta può avere conseguenze anche importanti.

• Se il bypass è regolato troppo alto, potrebbe non aprirsi quando si verifica una
sovrapressione. In queste condizioni possono verificarsi i cosiddetti colpi d’ariete,
improvvisi picchi di pressione che possono danneggiare tubazioni e altri componenti
dell’impianto.

• Se invece è regolato troppo basso, la pompa potrebbe lavorare con il bypass
costantemente aperto. Nel caso della benzina o di alcuni solventi, questo può provocare
una continua fuoriuscita di vapori, con conseguenti rischi per la sicurezza.

La soluzione giusta

Se l’obiettivo è regolare correttamente il flusso del liquido, la soluzione non è intervenire sul bypass.
Per gestire in modo preciso l’andamento del flusso in entrata e in uscita,
Silea Liquid Transfer consiglia l’utilizzo della valvola IPV Avery Hardoll abbinata a una testata
elettronica. Questa configurazione permette di controllare il flusso in modo efficace e contribuisce anche a proteggere l’impianto dai colpi d’ariete.

Morale della storia? Il bypass non è un regolatore di portata: è il “guardiano silenzioso” della pompa.
E, come tutte le protezioni, funziona al meglio quando lo si lascia fare il suo lavoro!